Immerso nel verde del bosco, sembra uscire dai sogni del Romanticismo, da un disegno di Victor Hugo, da una scenografia wagneriana.

Intorno un giardino a terrazze, ornato di fontane, profumato di azalee, camelie e gardenie; al piano terreno, attorno al grande salone centrale, massicci camini, armature e corazze in gusto spagnolo. Una scala di pietra conduce al piano superiore, dove le stanze si aprono lungo una galleria rinascimentale di rappresentanza. Due grandi dipinti attribuiti a Pietro Longhi, rappresentano il battesimo di Gesù e la predica di San Giovanni.

Fu la famiglia Crescenzi a far costruire il castello, intorno al Mille, come torre di avvistamento ai confini del proprio feudo. Il Castello ha oggi una notevole capacità ricettiva, potendo ospitare fino a 400 persone.